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Attività NomadiGallura, Barbagia, Monte Arci & OgliastraOttobre 20264 min di lettura

DIARIO DI BORDO NOMADE: OLTRE IL CIBO, IL TERRITORIO E I SUOI CUSTODI

Dai sopralluoghi sul campo all'analisi critica delle filiere locali: dare voce a pastori, artigiani e produttori per trasformare l'identità in sviluppo sostenibile.

A cura di Tommaso Sussarello
Attività Nomadi - Sopralluoghi territoriali di Tommaso Sussarello
Sopralluoghi tra i territori storici della Sardegna: osservazione critica, filiere corte e dialogo con i produttori.

Carta d'Identità del Sopralluogo

Attività Nomadi
Dove

Gallura, Barbagia, Monte Arci e Ogliastra

Quando

Tappe itineranti 2026

Perché

Ricerca materie prime tradizionali, mappatura prodotti PAT e attivazione di nuovi laboratori del gusto con le comunità locali.

L'Analisi Critica del Territorio

Punti di Forza

Straordinaria integrità del patrimonio immateriale, saperi manuali autentici tramandati di generazione in generazione e unicità assoluta dei prodotti.

Ostacoli Osservati

Frammentazione tra piccoli produttori, logistica delle aree interne e necessità di accompagnamento tecnico nell'accreditamento normativo e promozionale.

Potenziale Inespresso

Trasformare i riti comunitari e i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) in attrattori permanenti di turismo sostenibile e microeconomia locale.

La Voce del Territorio — Intervista Flash

Interlocutore: I Custodi del Gusto (Pastori, Artigiani, Pastaie e Albergatori)

1. "Cosa rende questo posto diverso da tutti gli altri?" — Il legame indissolubile tra la materia prima, la manualità artigiana e i riti collettivi della comunità.

2. "Qual è la sfida più grande che affronti oggi?" — Conciliare i tempi lunghi della lavorazione manuale tradizionale con le regole del mercato moderno e il ricambio generazionale.

3. "Cosa sogni per questa terra tra dieci anni?" — Vedere i giovani restare nel borgo perché il prodotto tipico è diventato una fonte solida di dignità economica e orgoglio identitario.

Ogni progetto che curo non è un semplice evento, ma un cantiere aperto di valorizzazione. Credo fermamente che per raccontare un territorio non basti elencarne le bellezze: bisogna far parlare le sue radici, le mani di chi lo lavora e la passione di chi lo abita.

Cantieri Aperti e Casi Studio sul Campo

Nelle Attività Nomadi trova spazio il diario vivo delle esplorazioni territoriali: dai cantieri aperti e dalle collaborazioni appena avviate con i Comuni, fino ai casi studio realizzati che raccontano le sinergie create tra produttori e istituzioni.

Invece di descrivere soltanto il paesaggio, ogni tappa utilizza una lente progettuale per individuare punti di forza, ostacoli e potenziale inespresso, raccogliendo un archivio di testimonianze confrontabili tra territori diversi.

Il Kit Visual del Diario Nomade

Ogni reportage dal territorio si articola attorno a tre sguardi fotografici complementari:

La Visione

Il campo lungo del paesaggio rurale e dell'ambiente che custodisce la produzione.

La Sostanza

Il dettaglio ravvicinato: una mano che intreccia la pasta, una foglia di cavolo nel forno a legna, un formaggio in salamoia.

L'Azione

L'incontro diretto e il confronto operativo con le persone e le imprese del territorio.

Riflessione & Chiusura Strategica

“Questo percorso conferma che la vera sostenibilità nasce quando il prodotto viene connesso alla sua storia, il produttore al consumatore e il visitatore alla terra che calpesta.”